‘Sardinia Summer School and Services’, quattro ‘S’ bendate sul campo della bandiera dei quattro Mori. Non è un caso che il logo della ‘Sardinia Summer School and Services’ abbia un richiamo diretto alla bandiera della Sardegna. Per qualcuno può apparire una contraddizione, o addirittura una provocazione, richiamarsi alla Sardegna ma promuovere l’insegnamento della Lingua italiana. Né più contraddittorio, se vogliamo, del parlare di autonomismo della Sardegna in italiano; eppure anche questo accade. La ‘Sardinia Summer School and Services’ nasce con l’intento di promuovere la Sardegna, e le sue eccellenze culturali, compresa quella della Lingua Sarda. Lo farà nel corso del tempo, quando si avvieranno in futuro i Corsi di Lingua Sarda. Per ora iniziamo con l’Italiano. Perché? Perché girando il mondo per studio e lavoro, Alto-Adige, Spagna, Inghilterra, Germania, Irlanda abbiamo capito una cosa molto semplice: il gusto, la cultura, e la lingua Italiana sono apprezzati e ricercati in tutto il mondo. Lo diceva qualche tempo fa Paolo Coelho, ne ‘l’Alchimista’, bisogna andare lontano per capire che si ha un tesoro sopra cui si siede. E la Sardegna, credo, non abbia da dubitare neppure un istante di questo Suo tesoro. Un tesoro di mare, un tesoro di ambiente, un tesoro di lingua, un tesoro di storia, un tesoro di cultura ancora tutta da conoscere, un tesoro di cibo, un tesoro di sole, un tesoro di gente. Promuovere la Sardegna in Sardegna, attraverso le attività che qui si fanno tutti i giorni, conoscendo la lingua che qui si parla tutti i giorni. È questo un primo passo, credo, per mostrare quello che non è stato a sufficienza mostrato. Conoscere insieme i modi che la rendono speciale, ed interessante agli occhi di chi la guarda da fuori, per mettersi in discussione. Vogliamo creare contatti, rete, collaborazioni, in campo artistico e culturale. Vogliamo portare ad avvicinare le zone distanti della Sardegna, per promuovere ai nostri ospiti le eccellenze sarde in Sardegna. La ‘Sardinia Summer School and Services’ sarà un laboratorio di idee, nel quale sarà possibile confrontarsi, progettare, per via di una collaborazione produttiva che mira a ‘costruire’ e ad unire anche i punti distanti. ‘Il filo della memoria presente costruisce le trame per il futuro’, direbbe forse così, oggi, Maria Lai. Crediamo che uscire dall’isolamento interno sia il primo passo per rendersi interessanti agli occhi di chi ci guarda con ammirazione, di chi riconosce la generosità avuta in dono dal destino: nascere e vivere in quest’Isola. Questo di per sé non dà alcun attestato di merito, se non quello di non sprecare per nulla quest’opportunità.